giovedì 26 aprile 2012

The Avengers

Supereroi al cinema. Chi, come me, è cresciuto a pane e fumetti sta vivendo un momento d'oro, viste le numerose produzioni, riuscite o meno, riguardanti gli eroi di carta. Per lungo tempo abbiamo dovuto accontentarci del Superman di Richard Donner, poi del Batman di Tim Burton, sganasciandoci per alcune pacchianate riguardanti l'Uomo Ragno. Negli ultimi anni abbiamo avuto soddisfazioni soprattutto dal riuscitissimo reboot di Batman ad opera di Christopher Nolan, poi ci sono state le delusioni (Wolverine) e numerose pellicole senza infamia e senza lode (Lanterna verde). Con The Avengers viene completato un progetto di lungo corso, partito con numerosi ammiccamenti nei film dedicati ai singoli personaggi, e si realizza così il sogno dei nerd, che possono così godere di un film sul gruppo di supereroi più affascinante di sempre (anche se la formazione non è quella originale, chissene). 

La lunga attesa è stata ripagata: i profani si ritroveranno a guardare un film action coi controfiocchi, che dura oltre due ore ma che fila via che è una bellezza. Thor, Iron man, Hulk, Occhio di falco, la Vedova nera, Nick Fury e Capitan America, tutti insieme, sono una reunion grandiosa che farebbe la felicità di chiunque sia un minimo interessato a vedere un film d'azione. Per quanto mi riguarda, era dai tempi di Christopher Reeve che vola nello spazio sulle note del famoso tema di John Williams (anni stimati:10) che non mi sentivo così.
L'ottima direzione ed il perfetto dosaggio dei tempi compiuto dal quasi esordiente Joss Whedon rendono la pellicola davvero godibile, punteggiata com'è di ironia e di battute azzeccatissime, col suo ritmo serrato, coi battibecchi Cap-Stark, con un terzo atto sontuoso (ha ragione il doc quando parla di pelle d'oca nella scena col movimento di macchina circolare a sottolineare l'unione del gruppo).

Gli attori, compresa la new entry Mark Ruffalo (The Hulk), sono tutti nella parte ed a ciascuno viene concesso il giusto spazio: grandissimo Downey Jr, bravo anche Evans e bone brave anche la Johansson e Cobie Smulders (la Robin Scherbatsky di How I met your mother), Samuel L. Jackson è un Nick Fury perfetto. Sono curioso comunque di vedere il film in lingua originale per meglio apprezzare le interpretazioni. Forse solo il semidio Thor non è stato rappresentato al meglio, mentre l'interpretazione di Tom Hiddleston nei panni di Loki lascia trapelare qualche incertezza. Il piede pigiato sull'acceleratore fa passare in secondo piano anche qualche difettuccio della trama, ma siamo davvero ai dettagli.

Se escludiamo il Batman di Nolan, che per la natura del protagonista è però molto più introspettivo e profondo, molto più "film", The Avengers è la migliore rappresentazione di supereroi di sempre, è puro divertissement, è un fumetto su celluloide che potrà essere eguagliato solo dal seguito che, visto chi appare nell'ormai classica scena dopo i titoli di coda, ha già scatenato la febbre di sequel tra i fan de I Vendicatori.


5 commenti:

  1. Visto anche io... non male... ho trovato geniale affidare ad Hulk la linea comica :-D

    Grazie mille per il commento... CIAO!!!

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  2. Grazie mille anche per il commento di oggi :D

    CIAO!!!

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  3. Bravo Drugo!
    Concordo su tutto tranne che su Loki (a me è piaciuto molto).

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  4. Ma sai che riflettendo anche io rivaluto il cattivone? Soprattutto dopo aver rivisto l'altro giorno Thor!

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  5. :D

    Grazie anche per il commento di oggi :D

    CIAO!!!

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