Alzi la mano chi è sospreso dalla non adesione de Il Giornale che, dice, non si mette il bavaglio da solo. Probabilmente non sono chiari al foglio di famiglia i significati e i motivi, nonché l'essenza stessa dello sciopero. Ma non c'era da aspettarsi nulla di diverso.
E' appena il caso di notare che siamo all'ennesima legge che nulla ha a che vedere col popolo italiano, al quale era stato tra l'altro promesso che mai sarebbero state messe le mani nelle sue tasche, cosa che evidentemente ha aiutato il PdL a portare a casa una stracciante vittoria. Promesse, anche queste, al vento, ma la cosa sembra non interessare ormai nessuno. L'informazione non è un problema per gli italiani, visto che nei TG si può dare tranquillamente maggiore spazio ai mondiali e mettere dopo i servizi di cucina quello riguardante la protesta degli aquilani ridotti a sopravvivere in una ghost town.
1 commenti:
che amarezza... Non sono stupita per niente. Quando l'informazione diventò un privilegio.
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