martedì 8 luglio 2008

Ken il guerriero: La leggenda di Hokuto

Kenshiro al cinema è un evento che quelli della mia generazione hanno sempre sognato. Dopo tre OAV che non hanno entusiasmato gli aficionados della celebre saga a fumetti eppoi televisiva (in onda sulla mitica Italia7 che ricominciava dalla prima puntata quando le pareva, costringendoci a rivedere tutto: ecco perché sappiamo le scene a memoria, vedi anche I cavalieri dello Zodiaco) Buronson e Hara hanno deciso di portare sul grande schermo la magia della serie TV.

Difatti La leggenda di Hokuto altro non è che la riproposizione, in una "puntatona" di grande respiro, della saga di Sauzer: il guerriero dalla posa più elegante dell'universo! Rivediamo dunque l'amatissimo Shu, Toki, Raoul e il grande Ken, di cui gli autori ci mostrano anche una versione adolescenziale. In particolare, la storia sembra incentrata, più che su Ken, sul fratello maggiore Raoul, del quale gli autori hanno voluto far conoscere un lato particolare, anche attraverso l'inclusione di due nuovi personaggi vicini al Re di Hokuto, che faranno risaltare diversi lati del suo carattere.
Per il resto, tutto quello che avete visto negli episodi in TV viene riproposto nel film, compreso l'epico scontro finale fra Kenshiro e Sauzer: scuola di Hokuto e Nanto a confronto in uno dei duelli fra i più belli della serie.

Non avete capito nulla finora? Significa che questo film non fa proprio per voi. La visione ai meno esperti potrebbe risultare infatti complicata, visto che il plot sembra dare per scontate molte cose. Ma anche chi si è tatuato le sette stelle sul petto potrebbe rimanere un po' deluso dalla mancanza di novità di rilievo, nonché da un comparto sonoro che, discostandosi da quello dell'anime, impresso a fuoco nella mente, non riesce ad emergere del tutto. Sia le musiche che il grido finale di Ken ce li ricordavamo decisamente migliori, così come diversi risultavano alcuni nomi di tecniche, ma ovviamente non si può avere tutto!
In conclusione, un'operazione che farà felici gli amanti della serie, che potranno ritornare bambini per un'oretta e mezza e rievocare i bei tempi andati. Nulla di eccezionale, ma comunque pollice all'insù. UATTAAA!

2 commenti:

  1. VISTI TUTTI.

    non andavo a scuola per vedere le repliche che facevano di mattina e che m'ero persa il pomeriggio del giorno prima.

    come disegni senza dubbio la seconda serie è la migliore.
    come storia, cazzo, la prima è fantastica.

    sfida sulla sigla?


    ;)

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  2. Grande Gnamì, visto l'entusiasmo, forse su questa sigla ce la potresti pure fare! :-P

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